ARONNE PLEUTERI

Aronne Pleuteri nasce il 4 aprile 2001 a Erba e vive nella vicina Anzano del Parco. Già all’asilo manifesta chiaramente la sua propensione al disegno, imbrattando i muri di casa o scrivendo fumetti con l’aiuto del nonno; tra questi “Cane va in vacanza”, che si conclude con la morte per annegamento del protagonista, o “Ernesto va a pesca”, dove la tristezza regna sovrana per via dell’incapacità di prendere pesci. In seconda elementare si approccia al mondo della musica. Comincia lo studio del flauto traverso, che continuerà fino al 2015, e successivamente entra a far parte della banda Giuseppe Verdi di Anzano del Parco, vincitrice nel 2014 del concorso per bande giovanili organizzato dalla Società Filarmonica di Talamona (SO). In prima media inizia a sperimentare il disegno digitale e il video making, realizzando brevi video di animazione come “to cow or not to cow” dove una mucca si uccide perché non muggisce abbastanza forte come la sua amica mucca. In questo periodo vince per tre anni di fila il primo premio di pittura al concorso di pittura estemporanea di Alserio. Finite le medie, si iscrive al Liceo Artistico Statale Amedeo Modigliani di Giussano (MB), dove trascorre le lezioni riempiendo di disegni i suoi sketchbook, senza lasciare neanche uno spazio vuoto. I suoi primi soggetti sono personaggi grotteschi, immersi in mondi crudeli e macabri. Prova ne è, in prima liceo, “il Circo dei Sogni” – disegno raffigurante una creatura deforme che viene derisa, con il quale vince il premio regionale nell’ambito del 13° concorso internazionale di disegno “Diritti a colori”, organizzato dalla Fondazione Malagutti di Curtatone (MN) – o ancora “Subconscio”, fumetto realizzato in seconda liceo e vincitore del terzo premio al concorso per fumettisti organizzato dall’associazione Amici di Marcello di Cabiate (CO), dove Aronne è il partecipante più giovane. L’anno seguente, nel 14° concorso a carattere internazionale, la tela di Aronne “Il non così Piccolo Principe” viene selezionata per essere esposte al Palazzo Ducale di Genova in occasione dell’iniziativa “Versi d’incontro – Poesia dell’affido”. Il suo efferato disegnare piano piano si evolve e i soggetti diventano animali antropomorfi, sempre nudi, posti in una condizione di evidente disagio e inadeguatezza all’interno della società. Ne è esempio “Essere Volpe”, fumetto realizzato in occasione della 24h di fumetto del 2017. In terza liceo lavora come charachter designer e realizza alcuni dei personaggi animati del documentario didattico-divulgativo sulla Piazza dei Mercanti di Milano, commissionato dal Comune di Milano alla Paopao Studio. Le sue prime tele, con predominanza dell’acrilico, raffigurano personaggi deformi con evidenti disagi mentali. Predominano toni scuri, in contrasto con toni brillanti come il rosa. Il suo stile infatti verrà definito dallo zio come “cupismo”. Quanto all’hobby della musica, deposto il flauto traverso, troppo “classico”, impara da autodidatta il basso elettrico, che suona in svariati gruppi. La formazione musicale gli sarà poi utile per la realizzazione dei suoi video dai caratteri dark, visibili sul sito “Obelisco Production”, creato assieme allo zio e al cugino per racchiudere tutti i loro progetti artistici, tra cui l’installazione multisensoriale collettiva “The night i come back home alone”. All’inizio della quarta liceo, con “La stanza”, vince il secondo premio al concorso di pittura organizzato dalla scuola. Negli anni liceali viene segnalato al 26° Premio di Pittura dell’Associazione Amici del Palazzo e Parco Arese Borromeo di Cesano Maderno (MB) e viene selezionato dalla scuola per partecipare alla seconda Biennale dei Licei Artistici Italiani di Roma, alla quale approda con il video di animazione “Around the Tree”. A novembre 2017 inizia a esporre le sue tele in varie mostre collettive di giovani artisti dell’erbese, nel 2018 espone nella torre secolare di Alzate Brianza (CO) e vince il premio della critica al contest di street art organizzato dall’associazione culturale Opificio Zappa di Erba, mentre di marzo 2019 è la sua prima mostra personale al Museo Vignoli di Seregno. Finito il liceo si iscrive all’Accademia di Brera, che oggi frequenta.

Un suo disegno è stato incluso in The Colouring Book, a cura di Rossella Farinotti e Gianmaria Biancuzzi su Milano Art Guide.

Vai al sito di Obelisco Production