GIUSY PIRROTTA

Giusy Pirrotta vive e lavora a Milano. Il suo lavoro comprende l’uso di film, video, fotografia, ceramica, stampa su tessuto e carta da parati. La sua ricerca è finalizzata alla realizzazione di ambienti site-specific dove l’immagine in movimento si confronta con la scultura, lo spazio circostante e con diverse sorgenti di luce, per innescare un’esperienza tattile che faccia riflettere sui meccanismi percettivi in relazione al fenomeno di proiezione, al suo contesto, e all’attrezzatura spesso associata ad esso, oltre che a scardinare il limite tra arti visive, craft e design.

Il suo lavoro nasce dall’uso del mezzo analogico usato come strumento per analizzare la materialità dell’immagine in movimento, approccio approfondito durante il MFA al Central Saint Martin College of Arts and Design, Londra, e come ricercatrice presso l’UCA University for the Creative Arts/University of Brighton con la pubblicazione del progetto di dottorato Moving Image and the Space around the Frame: Time-based Installations and Forms of Experience.

Recenti mostre collettive comprendono Tree Time, curata da Andrea Lerda, Museo della Montagna, Torino. Mostre personali Taixunia, Dimora Artica, Milano, Between the Glimpse and the Gaze, curata da Richard Hylton, James Hockey Galley, UCA Farnham, UK, Seamlessness, curata da Elena Forin, Galleria Massimo de Luca, Venezia. Vince il contest Le stanze di Ferenc: Carta da parati e nuova progettualità, curato da Andrea Bruciati per Villa d’Este, Tivoli, Roma. Finalista Premio Cairo, Palazzo Reale Milano, 2014. Vincitrice Combat Prize, categoria video, 2013. Vincitrice del Red Mansion Art Prize, promosso da Red Mansion Art Foundation con una mese di residenza a Pechino per rappresentare il Central Saint Martin College, 2012.

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